"Le Foreste a precedere le civiltà, i Deserti a seguire" Francois Renè De Chauteaubriand
Mio Padre cavalcava un cammello. Io guido un auto. Mio figlio pilota un aereo a reazione. Suo figlio cavalcherà un cammello (Detto Saudita)
Ogni comunità umana tende ad auto - organizzarsi intorno ad un leader, di cui condivide orizzonti culturali e prospettive. Rappresenta per l’individuo la proiezione junghiana del proprio Super – Io cosciente.
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"ia ia Champs Elisèè, Tour Eiffel, 23 anni suonati, mi sono fatto da solo, ma grazie mamma grazie ia ia" faceva più o meno così un tuonatissimo e demenziale pezzo tipo dei Sottotono o di Neffa, ho cercato ma non lo trovo, chiedo aiuto ai "soliti canali" (Diableraaa) ... e quando lo sentivo avrei voluto dare fuoco al cantante, e a tutta Parigi, che già l'idea di "23 anni suonati" suona disgustosa e talmente finta ... e poi mi mi immaginavo il tizio tutto nudo davanti ad uno specchio di un albergo 4stelle con vista Torre che si spippettava dicendo cose tipo "Ah, Sturm Und Drang, Ahhh, Weltanschaung, ahh quante parole difficili sò, ahh mi sto facendo da solo, ahhh", ma poi ho assolto (ma gli darei fuoco lo stesso) il nobile cantautore, dato che deve essere la Bella di Francia che istiga questi deliri di onnipotenza negli individui italioti .... Ho conosciuto un altro italiota che "viveva e lavorava in una multinazionale dell'informatica" a Parigi, ed era un tempo confuso a ridosso del 2K in cui frequentavo portando degli inguardabili pile verdi degli allucinati salotti bene romani dove a cena si indossava il frac (ed io il pile) ... il tipo guardava tutti come se fosse sulla stratosfera, assolutamente certo di essere il più bello, il più brillante, il più acuto ,spiritoso, intelligente, ironico di tutta Parigi, e di conseguenza dell'Universo ed usava un tono beffardo e di scherno convinto che non si notasse ... io d'altro canto, vivevo di stenti in un monastero sconsacrato al gelo nella piana del Fucino e tornavo da un periodo di stage che comprendeva ammucchiate artistiche per cementare l'unità del gruppo, rappresentazioni teatrali di assassini, stupri, incesti e violenze varie, e ore passate immobile a cercare di essere un albero e "sentirlo veramente", quindi probabilmente non c'era compartecipazione d'intenti tra le nostre personalità, ma molta energia da liberare ... ed effettivamente se ne liberò, visto che l'attico di Via del Corso quasi prese fuoco, ma il tipo non si scompose piùchetanto e continuò a considerare sè e Parigi la rappresentazione incarnata del "Farsi Da Soli" e dell'autocompiacimento ... da allora odio Parigi e tutti gli italioti alla Neffa.
Roma.
Locomotivino vi ridà il benvenuto su queste pagine!! Dopo il corso base tenuto per le Feste Pasquali 2005, tenetevi pronto per un più complesso update sulle tecniche di sopravvivenza in treno per questo rutilante e giocoso Natale!! Seguite attentamente questa serie di consigli e tecniche di manipolazione psichica e tornerete vivi ad abbracciare i vostri cari nel prossimo fine settimana!! Buon Tuut, Tuut a TUTTIIIIIIII!
Sabato scorso sono stato ad un matrimonio serale. Ero assurdamente elegantissimo, un trauma per chi è abituato a vedermi vestito con i miei soliti colori sabbia, grigio, blu, etc etc. La cena è iniziata alle 21 passate. Alle 23:15 ero completamente fuori di testa, con pochi brindisi conviviali tra tavolo e tavolo. Inspiegabile, incomprensibile, da X - Files per una vecchia ed esperta spugna come il sottoscritto. Più che ubriaco, ero posseduto (un'ipotesi tutt'altro che da trascurare..). In preda ad un frenesia fortemente aggressiva, proponevo brindisi spaccando bicchieri sui tavoli, gettavo tovaglioli agli sconosciuti, insultavo tutti (financo il padre dello sposo), con uno lessico demenzialmente forbito ... pare che annunziassi alla folla smarrita e sconcertata di voler "rompere con il protocollo" in un' "anarchica emboutade". E non mi ricordo praticamente nulla, a parte le scene in cui ho collassato sul prato fuori a -2° sporcando il mio assurdamente elegante cappotto. Questo black - put mentale che ha lasciato spazio ad una poco rassicurante parte di me è una raggelante spia del mio attuale stato psichico, superficialmente atonico, spento e disilluso più che mai, ma con un sottostrato ricco di vendicativa frustrazione.....