Mi Manca l'Aria

"Le Foreste a precedere le civiltà, i Deserti a seguire" Francois Renè De Chauteaubriand

Citazione

Mio Padre cavalcava un cammello. Io guido un auto. Mio figlio pilota un aereo a reazione. Suo figlio cavalcherà un cammello (Detto Saudita)

Wilderness

Archivio

oggi
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004

Zio Frank

The Big Lebowsky

Nick Cave

Depardieu

Loreena McKennitt

Just a Friend

Civilization Fanatic

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Contatore

visitato *loading* volte

Feed XML offerto da BlogItalia.it
mercoledì, 19 luglio 2006
De Nova Vita - The Worst Film Ever Made 

Credo ci sia un filo che tesse nella mia vita se ieri sera il Fato mi ha fatto rimanere in casa per vedere quello che non posso non accreditare come il PEGGIORE film che abbiano mai visto i miei occhi.
Peggio di Squillo, con Raz Degan.
Peggio di Alex l'Ariete.
Pazzesco, ma è così.

Ieri sera, Canale 5, Prima Serata, danno Shark Attack 3 - Megalodon. Un momento importante per centinaia di migliaia di persone in questo luglio fritto di sudore e disagio nella metropoli lombarda.
Quanta voglia di squartare vivo il direttore responsabile del palinsesto tv.

Niente in questo film può essere voluto.....l'immaginazione umana non può VOLONTARIAMENTE mettere insieme tutto questo non-sense, trash, e controcinema in un'opera sola.
Mi manca il fiato a cercare di raccontarvi l'esperienza. Ma ci provo.

Dovremmo essere su una spiaggia messicana dove uno squalo preistorico di taglia indefinita (cambia da 5 a 500 metri a seconda delle esigenze sceniche) impesta le acque. Su questa spiaggia messicana, ci sono solo persone dall'aspetto di bulgari, ungheresi e russi, comunque, che si chiamano tra loro Pablo e Pedro (non ho sentito altri nomi).
Lo squalo preistorico, attirato in superficie dai cavi in fibra ottica di una sporca multinazionale (PURE QUESTI sono dannosi, minchia) gira acazzo per mezzo film senza uccidere quasi nessuno. Tale squalo, scopriamo, MIAGOLA. Sìsì, proprio MIAGOLA, fa IAUU IAUUU ogni volta che lo inquadrano.
Tra parentesi, le scene sono rubate paro paro dai documentari di Jack Cousteau, ma si sono vergognati perchè ne hanno rubate solo 2 e le ripetono a man bassa.
Nel film, tutti trombano. Anche e soprattutto, senza motivo. Lo squalo si mangia due negri che trombano in acqua, ma risparmia due WASP. I protagonisti, sopravvissuti all'attacco del mostro di 190 metri, decidono di tornare a casa e trombare sotto la doccia, così, a metà film, per qualcosa come 4 minuti. A quel punto speri che lo squalo esca dalla doccia e li squarti dilaniandone gli organi genitali.

Ad un certo punto lo squalo attacca una barchetta con una tizia attaccata con il paracadute, quello che plana.... Non si mangia uno dei piloti che cade in acqua, ma TAGLIA con un morso la corda del paracadute, la tiene con precisione in bocca, si immerge a 100 metri per far atterrare in paracadute con la zoccola in acqua, TORNA SU e si mangia con soddisfazione la tizia. Occazzo.

Poi attacca la barca dei protagonisti...mentre la zoccola è sottocoperta, lo squalo entra nella barca facendo uno squarcio di 4 metri, si agita scompostamente, si fa prendere a mazzate con una mazza da baseball (TUTTO VERO) dal manzo ucraino protagonista. Poi gli sparano. Però nella barca non entra un filo d'acqua dallo squarcio di 4 metri, e, anzi, i due se ne tornano di sopra a trombare. Ostracazzo.

Poi, il film decolla. Lo squalo, ora di 560 metri, divora in rapida successione ed in un sol boccone:

- Un motoscafo intero, con tanto di pieno di nafta e motore diesel;

- Una moto d'acqua, lanciata nella sua bocca a 80 all'ora;

- Un gommone da 20 metri quadri con 15 persone a bordo;

- Decide di attaccare, dopo questi lauti pasti e senza motivo alcuno (ma che gli ha fatto lo yot??), uno yacht OCEANICO di 150 metri di lunghezza; i passeggeri a bordo, membri della sporca multinazionale, decidono a quel punto di buttarsi in acqua volontariamente per farsi divorare (e forse questa è la parte PIU DIFFICILE da accettare). Si picchiano addirittura tra loro per decidere chi dovrà buttarsi prima.

-  Cerca di addentare un elicottero al volo spuntando con un balzo per 300 metri fuori dall'acqua (ma che gli ha fatto l'elicottero??)

- Viene abbattuto da un siluro che esce da un minisottomarino che ha un cockpit uguale (UGUALE!!!) al SEGAMEGADRIVE, ed uno schermo dove compare (QUESTA E' COLOSSALE) l'ennesimo countdown (come caz fanno a sapere QUANDO il siluro colpirà lo squalo??)

Questo hanno dato, su Canale 5, ieri sera, in prima serata. Solo lo scivolamento di Costanzo nell'acido potrà ridarmi dignità.
Su, estinguiamoci.

Teorizzato da: PabloOffline a 12:43 | link | commenti (17) |

martedì, 18 luglio 2006
Finalmente una Tessera che posso prendere 

Finalmente.
Questo invito segue un'acuta riflessione ad un pervicace commento di Nikink di un paio di post fa.
Leggete con attenzione e prendere con serietà la proposta del Movimento di Estinzione Volontaria della Specie Umana. Ogni riga mi sembra assolutamente ragionevole. Se devo scegliermi un'utopia cui abbandonarmi, questa mi sembra la più riposante.
Ed effettivamente, è come ci indottrina il loro Guru, il Voluntary Human Extinction Movement è uno stato mentale. Una speranza per il futuro. Potrebbe rasserenarvi.

Anche se in questa maniera perderei il mio posto in prima fila per la fine del mondo.... non mi piace rinunciare del tutto al gusto arido del deserto razionalista (cioè rompere i coglioni).

Teorizzato da: PabloOffline a 13:10 | link | commenti (10) |

lunedì, 10 luglio 2006
L'Insopprimibile Energia dello Zero 

Questo è proprio un post da piena estate. Palloso, astruso, autoreferenziale ed incomprensibile. Beh, tanto passa il convento.

Non sono stato uno di quelli de "Io tifo Ghana" o "Non mi interessa più che tanto" o "Che violenti questi festeggiamenti". Anzi, vi avrei potuto azzannare il cranio con deliberata ferocia nei momenti topici.....
Eccerto, anch'io sono scostante, ipersensibile, snob ed insopportabile, ma a differenza vostra, io ADORO i riti collettivi, l'eccesso e l'esagerazione che si portano dietro e il mio individualismo assorto mi da spesso noia. In un solo termine, la loro magniloquenza mi attrae, un pò come il discorso del Presidente in Armageddon, o il monologo del Ministro delle Finanze da una finestra di Siviglia in 1492 - La Conquista del Paradiso. Concetti semplici, ridondanti, ripetuti, retorici, in grado di risonare robusti in migliaia di cervelli all'unisono in un'unico tono armonico. E' delizioso percepire il momento in cui la folla inizia a sembrare un solo individuo amorfo, con un solo pensiero..... quella sì, che è un'esperienza di quasi - vita (e come tutte le esperienze di quasi - vita, vi fa orrore), il frazionarsi della propria individualità in misure sempre più insignificanti, sempre più vicine allo Zero, ed il fondersi con il Tutto, abdicando a sè stessi. Interi giorni grigi a sguazzare nelle proprie ragnatele mentali costruite a regola spazzati via da un volontario autoazzeramento nel Cuore dell'Informe.
Molto, molto teatrale. Come mi gusta.

Evitandovi altre retoriche e magniloquenti scene di film da guardare, mi viene da pensare che sarei stato un magnifico elemento Alpha nel Mondo Nuovo di Huxley. Yuk.

Teorizzato da: PabloOffline a 17:25 | link | commenti (6) |

martedì, 04 luglio 2006
A Piedi (Senza Cammello) 

Non vi vergognate di fare l'ennesimo post sui tassinari, intercalando con cose tipo "e poi quella volta tornato dalla Cina intorno alle 2 non sapevo proprio come fare"?? Tanto i tassisti li odiano tutti, c'è condivisione di prospettiva (e loro contraccambiano). E del vs viaggio in Cina non gliene frega una mazza a nessuno.

Io lo dovrei fare, il post sui tassisti. Io sì, che li odio. Da sempre. Ma per principio.

Qualunque sia il prezzo che possano fare, mi sembrerà sempre esorbitante. Senza senso. Spaventoso. Infatti, io vado a piedi.
Ma non faccio i 10000 passi al giorno consigliati da Onder, le due fermate di tram o minchiate simili. Me la faccio tutta a piedi. 50 minuti. Un'ora. Un'ora e mezza. Pure due. E non per diletto. Proprio ed unicamente per necessità. Altrimenti me ne starei bello fermo e tranquillo, pienamente pago del non avere rotture di cazzo.
E' inutile aggiungere che muoversi a piedi è tutta un'altra prospettiva. Invece di aspettare, agisci. Soffri e smadonni, sudi e bestemmi, ma almeno non indirizzi questa energia distruttiva verso il tuo vicino di autobus. Respiri a pieni polmoni l'inanità umana, ridai il giusto rispetto alle distanze, in un'ulteriore ed inutile cura di umiltà.
Però te ne fotti degli orari, dei ritardi, degli scioperi, delle esigenze altrui..... Semplifichi l'interrelazione umana migliorandone la qualità ed inculando l'economia che gira. E' un piccolo grano di libertà esistenziale riconquistato.
Me ne sbatto il cazzo dell'economia che deve girare. Fosse per me crepereste tutti di fame e non potrebbe fregarmene di meno.... Sarei l'ospite ideale di un kolhozi e l'incubo peripatetico del capitalismo.  Ho bisogno veramente di poco e spesso desidero ancora meno. Non voglio niente, e se lo voglio o me lo trovo aggratis o al prezzo che mi garba (non mi garba MAI) o ne faccio a meno. Tanto un minuto dopo, me lo sono già dimenticato. Qualsiasi discussione riguardante un oggetto materiale mi fracassa le palle. E ve lo faccio notare. Come vi faccio notare che quello nel santino è l'Ebreo Errante, tanto per inserire una pretestuosa ed inutile citazione colta che nessuno noterebbe altrimenti.

Però, adesso che ci penso, vorrei proprio una maglietta con su scritto "NON LO VOGLIO". Farebbe fico da sfoggiare nel locale fricchettone.

Teorizzato da: PabloOffline a 12:14 | link | commenti (6) |

sabato, 01 luglio 2006
Le Ferie di Inizio Estate 

Innanzitutto vorrei precisare che non sono morto.

E' cche oramai sembra palese anche da un punto di vista scientifico....per via di fluttuazioni atipiche nei cicli circadiani, di iperlavoro a temperature estreme e di eventi esogeni di tipo stocastico, agli inizi di Luglio di ogni santo anno, questo blog va in una sorta di pseudoletargo insieme al discutibile cervello che lo produce.
Lui mi manda a dire in sua vece che per il momento preferisce sbomballarsi di birra di fronte alla tivvù ed occupare il tempo che rimane a rimuginare cose poco edificanti di cui non mi è lecito rivelare la natura. E dire che c'è anche la sceneggiatura del mio corto che aspetta di essere aggiustata....tra 3 settimane dovrei cominciare le riprese... Ma non riesco a trattarci, poffarbacco.

Conto di riportarlo al lavoro per la prossima settimana.

Abbiate speranza.

Teorizzato da: PabloOffline a 14:12 | link | commenti (2) |