Mi Manca l'Aria

"Le Foreste a precedere le civiltà, i Deserti a seguire" Francois Renè De Chauteaubriand

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Mio Padre cavalcava un cammello. Io guido un auto. Mio figlio pilota un aereo a reazione. Suo figlio cavalcherà un cammello (Detto Saudita)

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martedì, 12 settembre 2006
Seghe Mentali a Livello Interstellare - The Fragile Frontier 

Mi riconosco un certo gusto barbaro nello sperperare quattrini in minuscoli libri di nicchia....stavolta però credo di avere travalicato il senso civico del pretestuosamente osceno. Purtroppo non ho saputo resistere alla bella, rarefatta ed elegante copertina ed alla stravaganza dei contenuti elencati.....come dire: "Starnazzate, stupide galline, dei vostri vuoti e beceri argomenti inutilmente terrestri! Io mi approfondisco l'indispensabile tematica dell'ecologismo spaziale!!"....effettivamente un libro tarato su misura per intellettuaoidi snob ed arroganti...
Ah! E io che mi aspettavo fascinose ma tecniche divagazioni sull'etica della colonizzazione, sulla contaminazione terrestre di suoli alieni.... Macchè!!
La mia gioia dura solo un piccolo ma fascinoso capitolo, dove si passa in rassegna la catastrofe ecologica già avvenuta su Marte!! Con tutta probabilità le nostre sonde hanno portato batteri vivi dalla Terra ed hanno contaminato un ambiente alieno ed intonso in cui già ci poteva essere la vita!! Lirico, rarefatto e gustosamente decerebrato, questo pezzo è il più gradevole del tomo.
Poi, cominciano i cazzi. Dopo un capitolo palloso che sembra preso paro paro da Wiki sul problema dei rottami orbitanti (pure le immagini, zzzz) che nulla aggiunge alla complessità prosaica della questione, il fumoso tizio ci regala una delirante ed irritante divagazione su come far cadere sonde sulla Luna possa provocare nel futuro problemi per gli esploratori che ci cammineranno sopra (Ahiahi, Iuston, mi sono tagliato con un pezzo di ferro!! E' russo!!) e dunque sia necessario progettare costosissime ed ecologiche sonde che tornino a sfasciarsi a casa nostra. Per non parlare dell'abominio sul terrore immotivato del tipo che in futuro possano andare a scavare miniere sulla Luna e di conseguenza "sfigurarla" dal punto di vista paesaggistico (! ) per i fruitori sulla terra (io avrei messo un modulo per la richiesta di risarcimento danni alla Nasa in allegato, così, per completezza).
Ma il meglio si raggiunge quando il tizio chiede una sollevazione popolare per mettere in moratoria una sonda americana verso plutone che utilizza un motore nucleare, visto che il nucleare è stato bandito dallo spazio!! E sembra pazzescamente indignato da questa offesa alla Natura delle Stelle!! Cito: !! "It is never too early to warn of potential dangers before ‘the final frontier’ becomes a lawless, selfish, and untamed frontier".

E' tutto così incredibilmente, scioltamente, sciattamente inutile e pretestuoso. Avrei potuto scriverlo io, sto testo, anche più avvincente, con un capitolo a parte sulle conseguenze del crollo dei valori immobiliari su Plutone ora che è stato declassato. Visto che comunque gente che ha comprato terra su Plutone già c'è.....

Però, la copertina, ammettetelo, è così inaccettabilmente irresistibile.....aaahhh....

39 Euri. Mannaggia....

Teorizzato da: PabloOffline a 13:45 | link | commenti (14) |

venerdì, 08 settembre 2006
Notte Fonda sull'Isola delle Baldracche 

Notte afosa ed opprimente lungo il canalone di Trieste. La mia frenesia innaffiata di grappa ed amaro digestivo non si placa con l'irrequieta camminata.
La visione in notturna del tv dell'albergo mi accompagna a lungo. Sono sudato. Mi lascio cullare da delle belle immagini colorate in maniera satura, come piace a me. Lente. Sognanti.  Donne giovani degli anni '70, forse l'unica età del mondo in cui si poteva essere giovani ed allo stesso tempo adulti, ed indipendenti, in uno splendido delirio di vita....
Riprendo la serata passata. Ripenso all'estate passata. Bambini invecchiati, già con gli acciacchi da pensionato, le paure ed un cinismo ridicolmente senili, l'incapacità di provare alcunchè di significativo. Esemplari medi di una media epoca arida.
Sullo schermo la -giovane adulta-- splendida donna- guida una coupet FIAT rosso fiammante fumando con tutta la libera ed ardente voluttà di questo mondo una sigaretta sulla nuovissima fiammante autostrada Roma - Firenze, pestando con vorace vitalità sul pedale....120 - 140 - 160 all'ora. L'autostrada è semivuota. La benzina non costa niente. Il fumo non fa male. La gioventù comincia subito ed è eterna.
La giovane donna si divora il mondo a morsi estremi, quando il mondo era giovane.
La giovane donna mi ricorda mia madre. Nelle foto che ogni tanto rispuntano quà e là per casa. Che fuma ancora con sconsiderata libertà sigarette. Che guida ancora pestando senza parsimonia sul pedale. Che mi guarda e non capisce che il mondo non è più giovane. Qualcuno l'ha lasciato a noi che nasciamo vecchi, e in realtà vorremmo pure digiunare....perchè siamo deboli di stomaco. E non vogliamo niente.

Bentornati su questi schermi. Scusandomi per l'assenza prolungata, vi invito a seguire con passione l'incipiente stagione autunnale.

NOTA AUTORE: Il film in questione è "L'Isola delle Svedesi" 1969, di Silvio Amadio, con Ewa Green & Catherine Diamant. Morboso, lento, descrittivamente epocale. Il numero di sigarette accese in questa pellicola è scandalosamente elevatissimo. Assolutamente splendido, mi è venuta voglia di cominciare a fumare.

Teorizzato da: PabloOffline a 12:23 | link | commenti (3) |