Mi Manca l'Aria

"Le Foreste a precedere le civiltà, i Deserti a seguire" Francois Renè De Chauteaubriand

Citazione

Mio Padre cavalcava un cammello. Io guido un auto. Mio figlio pilota un aereo a reazione. Suo figlio cavalcherà un cammello (Detto Saudita)

Wilderness

Archivio

oggi
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004

Zio Frank

The Big Lebowsky

Nick Cave

Depardieu

Loreena McKennitt

Just a Friend

Civilization Fanatic

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Contatore

visitato *loading* volte

Feed XML offerto da BlogItalia.it
mercoledì, 11 gennaio 2006
Sharing Roots - Antropologia dell'Arrosticino 

In attesa di decidere se pubblicare o meno un post molto "intenso", è finalmente tempo di rivendersi aggressivamente le proprie radici culturali, fornendo lumi a chi mai si accostò (male gliene colse) ai terribili segreti di queste terre dimenticate in riva al mare Illirico....
Asetticamente parlando, l'Arrosticino è uno spiedino di carne di pecora, lungo circa 10cm e spesso 1, cotto alla brace in speciali fornacelle (see photo) e salato in tempo reale ... il suo consumo è ampiamente diffuso in tutto l'Aprutium sannitico, ed è possibile gustarlo eventualmente nella sua versione export in alcuni locali di Roma o Milano ... altrove risulta molto difficile trovarne un equivalente. Dai tempi preromani la sua presenza nell'alimentazione locale rispose ad una capillare diffusione dell'allevamento ovino (molto meno esigente di quello bovino) in campagne poco produttive ... essendo la carne di pecora, perquanto saporitissima,  piuttosto dura e scarsamente digeribile, la struttura a spiedino assolse la funzione di stoccaggio e conservazione. Poi la praticità del consumo ed il mantenimento di condizioni pastorali fino alla seconda metà del XXsec. hanno favorito la preservazione di questa tradizione alimentare, elevata a caratteristica culturale chiave del territorio abruzzese. Fin quì l'Accademia.
A valore aggiunto, si consideri che all'interno di questa vasta regione, la stretta valle a cavallo dei fiumi Fino e Tavo nell'Aprutium Citerior nel suo tratto terminale precostiero, può essere a buon diritto considerata il Centro Mondiale nell'Arte della produzione e della Cottura dell'Arrosticino.
Bisogna infatti considerare che la Preparazione dell'Arrosticino segue un vero e proprio Rituale che assolve la funzione nelle comunità locali del passaggio tra l'infanzia e l'età adulta e la preparazione per più importanti responsabilità. E' interessante infatti notare come la preparazione della carne, della brace, la Cottura ed il Salaggio, siano SEMPRE svolte dal maschio dominante della comunità, che eventualmente invita alcuni apprendisti ad eseguire operazioni secondarie. Il P., noto antropologo alimentare, suggerisce in una sua dotta disquisizione che tale rito rappresenti la Sublimazione relativa alla civiltà pastorale del "Ritorno a Casa dalla Femmina con Preda" del Maschio nella civiltà di cacciatori - raccoglitori nel periodo sannita. Non di rado è infatti possibile osservare come l'offerta dell'Arrosticino alla Femmina non sia scevra di connotazioni seduttive.
A tal merito, si immagini il tipico Maschio Dominante Abruzzese in una sera d'estate, preso solennemente nella Cottura dell'Arrosticino, all'interno di un fresco uliveto, con le cicale che friniscono e l'odore penetrante della carne arrosto nell'aria. Egli è di prammatica a petto nudo, con un bicchiere di vino rosso in mano, lo sguardo fiero verso l'orizzonte. A lato, le donne, abbronzate e fresche di mare, aspettano docili e profumate la distribuzione ufficiale della Carne. Un cane abbaia in lontananza.
Ah. Dopo mi chiedete perchè sono contro la modernità.

Teorizzato da: PabloOffline a 13:47 | link | commenti (6) |


Commenti
#1   11 Gennaio 2006 - 14:06
 
Ti consiglio vivamente di correre alla Masseria, San Giovanni Teatino. Pensaci.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente menzogna

#2   11 Gennaio 2006 - 14:22
 
cavolo losapevo che c'era qualcosa che non andava... maledetto cane in lontanaza...

ps e l'antropologia delle crispelle a quando?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente progettoghiaia

#3   11 Gennaio 2006 - 14:49
 
Vi consiglio vivamente di correre a casa mia. Pensateci.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PabloOffline

#4   11 Gennaio 2006 - 17:23
 
grade pablo grande! saluti da perugia...
mrco
utente anonimo

#5   12 Gennaio 2006 - 00:41
 
Ottimi ultimi due post. Così mi piaci. Algido e scientifico.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nikink

#6   28 Gennaio 2006 - 20:36
 
E beh... non sei il solo...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente StefanoQ

Commenti